Il solare termico per l'acqua e il riscaldamento

Con un moderno impianto solare termico è possibile coprire il fabbisogno di acqua calda sanitaria per circa 200 giorni all'anno. Non solo, ma l'impianto è in grado alimentare in buona parte anche il riscaldamento degli ambienti.

Costi energetici decisamente più ridotti. Un investimento che si ammortizza già dopo pochi anni. Consultateci, saremo lieti di presentarvi un esempio di calcolo concreto. 

Calore dal sole per la produzione di acqua calda sanitari

Un impianto solare termico è costituito da quattro componenti principali:

  1. collettore solare
  2. accumulo tampone
  3. centralina solare
  4. gruppo pompe

Il fabbisogno di acqua calda sanitaria può essere coperto per circa 200 giorni l'anno e la caldaia da riscaldamento in estate può essere spenta completamente.

Durante l'inverno l'impianto solare pre-riscalda l'acqua sanitaria, consentendo anche in questo modo di ottenere risparmi sostanziali.

Collegando al circuito dell'acqua calda solare anche lavatrice e lavastoviglie si riesce a risparmiare altra costosa energia elettrica.

In genere si calcolano 1,5 metri quadrati di collettori e 70-100 litri di volume bollitore a persona. Per una famiglia di 4 persone di regola sono sufficienti una superficie di collettori di 6 metri quadrati e un bollitore da 300 litri.

Riscaldamento dell'acqua calda sanitaria e riscaldamento solare

La superficie dei collettori varia in funzione del fabbisogno di calore sulla superficie da riscaldare. Come regola approssimativa possiamo affermare che per 5 m2 di superficie abitativa ci vuole 1 m2 di collettori. 

L'accumulo tampone deve avere un volume di almeno 50 litri per metro quadrato di superficie dei collettori.